La storia della GLMFI

ORIGINE DELLA GLFTI- LE NOSTRE RADICI

La storia della GLMFI è lunga e complessa e parte dalla fondazione della Gran Loggia Tradizionale d’Italia nel 1979. Un ruolo fondamentale nella nascita dell’istituzione ebbe Liliane Hasefranz che, aderendo profondamente ai valori della Massoneria, dotata di visionario entusiasmo, aveva fondato a Roma la Loggia Mercure su cui convergevano persone che lavoravano in organizzazioni internazionali. Un raggruppamento di Logge della Toscana e la Loggia Mercure fondano la Gran Loggia Tradizionale Femminile d’Italia sotto la guida della prima Gran Maestra Carla del Po e di Liliane Hasenfranz, Gran Segretaria.

L’impegno e i risultati del lavoro di questo piccolo nucleo ottiene il pieno appoggio della Gran Loggia Femminile di Francia, in particolare della Gran Maestra Gisele Faivre, che crede nel progetto femminile italiano e accorda la patente alla GLFTI nel 1980, passo che formalizza l’ingresso nel panorama massonico femminile in Europa. A testimonianza di ciò, nel 1982 la GLTFI concorre con la Gran Loggia femminile di Francia e con la Gran Loggia Femminile del Belgio alla formazione del CLIMAF (Centre de Liaison International de la franc-maçonnerie fèminine) che si propone di sostenere e sviluppare la massoneria femminile nel mondo.

 

NASCITA DELLA GLMFI

Nei primi anni ’80 secolo a causa dei fatti legati alla loggia P2, la percezione della Massoneria in Italia si deteriorò molto, e i gruppamenti meno numerosi ne subirono maggiormente le conseguenze. La stessa GLTFI nella difficoltà oggettiva di manifestarsi esternamente e di continuare il faticoso lavoro da poco iniziato, arrivò alla sospensione temporanea delle attività rituali.

Le Sorelle rimaste fedeli al progetto, in assoluta continuità con la GLTFI, nel 1990, modificano, per ragioni amministrative, il nome dell’Obbedienza, in Gran Loggia Massonica Femminile d’Italia, con sede a Firenze, nel 1991 viene infatti confermata dalla GLFF la patente per i primi tre gradi del RSAA.

 

RELAZIONI INTERNAZIONALI

La GLMFI prosegue nel lavoro di tessitura dei rapporti internazionali firmando, negli anni, diversi trattati di amicizia con Obbedienze femminili, miste e maschili, di tutto il mondo.

A livello di aggregazioni internazionali:

Prosegue l’impegno nel CLIMAF con partecipazione attiva non solo ai colloqui biennali ma anche con la presenza nel Bureau di Sorelle che hanno prestato il loro servizio in diversi ruoli.

Nel 1995 entra a far parte del CLIPSAS (Centre de Liaison et d’Information des Puissances maçonniques Signataires de l’Appel de Strasbourg).

Nel 2001 la GLMFI con viene sancito un protocollo d’intesa fra alcune obbedienze dell’area mediterranea e fondano l’Unione Massonica Mediterranea (UMM)

 

Per maggiori dettagli sulle attività internazionali visitare la pagina dedicata alle Attività Estere