Search
Close this search box.

Il libro di Paola Bombardi e Stefania Pavan

UNA MASSONERIA FEMMINILE PER IL G.O.I.?

L’ESPERIENZA DELLA LOGGIA “ANITA GARIBALDI”

Il volume è il risultato di un lungo lavoro di ricerca presso l’Archivio Storico del G.O.I.

L’esame di tutta la documentazione inerente la Massoneria femminile, conservata nel “Fondo Lattanzi”, ha portato ad evidenziare e quindi enucleare la vicenda della sia pur breve ma particolarmente interessante esperienza della loggia “Anita Garibaldi” all’Obbedienza del G.O.I.

La vita della loggia si svolge negli anni dell’immediato secondo dopoguerra, anni di grande fervore ma anche caratterizzati da un magma di iniziative ed avvenimenti in tutti i campi:  sociale, politico, legislativo, culturale di un’Italia tutta da ricostruire.

Le autrici, guidate dal fil rouge della “Anita Garibaldi”, si muovono all’interno di un prisma dalle mille facce, dove le vicende della loggia si intrecciano con quelle del voto alle donne, dell’Assemblea Costituente, delle prime elezioni amministrative e politiche dopo il ventennio fascista, dell’influente presenza degli Alleati nel paese, della gran maestranza di Guido Laj, del riconoscimento del G.O.I. da parte degli Stati Uniti.

Il dato più interessante di questo studio, e che risalta evidente sullo sfondo dei complessi avvenimenti del periodo, è l’esistenza autorizzata e riconosciuta di una loggia esclusivamente femminile da parte di un’Obbedienza, quale è il G.O.I., maschile per tradizione.

L’accurato lavoro di ricerca della documentazione e delle fonti ha inoltre portato alla luce la contemporanea esistenza, in quegli anni, sia di altre logge esclusivamente femminili nel G.O.I., sia di un’intera autonoma Obbedienza esclusivamente femminile, la “Comunione Italiana della Massoneria Femminile – Gran Loggia Femminile Italiana di Rito Scozzese Antico e Accettato”. Ad entrambi gli argomenti le autrici dedicheranno le loro prossime ricerche e, ci si augura, pubblicazioni.

COPERTINA--661x1024